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Trattamenti energetici dal punto di vista psicologico

 

I trattamenti energetici, sono metodi di guarigione naturale che si basano sul principio del Prana, parola sanscrita che significa “Forza Vitale”: l’energia cosmica; e sono tecniche che lavorano proprio con questa energia.

 

Spesso, attraverso un’antica tecnica di respirazione, l’energia, viene canalizzata fino a giungere al “rilascio energetico delle emozioni” e con il tempo raggiungere il proprio benessere psicofisico. L’energia ha un “peso” e trattenendo un’emozione troppo a lungo si finisce per “accumularne troppa”: essa ci pesa e ci schiaccia. Ad esempio, quando affermiamo di avere un peso sullo stomaco. È proprio così!


In una visione psicologica, prendendo il pensiero di Wilhelm Reich (medico, chirurgo e psicoanalista), allievo di Sigmund Freud; la risoluzione dei traumi instauratosi nella mente del paziente, sono intesi come veri e propri blocchi dell’energia psichica che “gira a vuoto” producendo sofferenze. Attraverso il simbolico-immaginativo è possibile rivivere e riesaminare una situazione che impedisce lo svolgimento della propria vita e la consapevolezza che ne genera è fonte di benessere psicofisico per la persona.

 

L’applicazione, è sia per disturbi fisici e sia per disturbi psicologici, nello specifico, a livello psicologico, ha dato risultati rilevanti nella riduzione dello stress e dell’ansia, negli attacchi di panico, negli stati depressivi dovuti a lutto, separazione, divorzio; mentre in bambini con l’ADHD si è riscontrato un notevole effetto calmante. Talvolta, i disturbi fisici sono correlati ai disturbi emotivi, come ad esempio nel caso dello stress.

 

I Disturbi da Stress sono: attacchi di panico, ansia, cefalee, insonnia, irritabilità, scarsa capacità di concentrazione, indebolimento del sistema immunitario, impotenza sessuale, disturbi gastrici, gastrite e colite, malattie cardiocircolatorie e della pelle, controllo sempre troppo alto, pensieri negativi, incapacità di godersi la vita, assenza di progettualità. 

 

Inoltre, lo Stress, essendo uno dei fattori scatenanti di malattie correlate, comporta dei costi per la salute psico-fisica del lavoratore ma incide anche sulla produttività aziendale e sui costi sociali da affrontare in caso di malattia. L’individuo stressato commette maggiori errori professionali: può essere vittima di infortunio lavorativo, rende di meno, è più vulnerabile allo sviluppo di patologie somatiche o psichiatriche, può assumere stili di vita disfunzionali.

 

I trattamenti energetici, non si sostituisce alla medicina tradizionale o ai metodi psicologici, ma lavora parallelamente con essi. Infatti, queste tecniche si possono utilizzare d’ausilio o in parallelo a trattamenti psicologici proprio perché la persona possa beneficiare di uno stato di benessere profondo, calma e tranquillità, per migliorare così la propria qualità della vita e ciò permetterà “lo sblocco dell’energia” e attraverso l’immaginativo-simbolico si arriverà all’origine della problematica.

 

Con il colloquio psicologico, la persona, prenderà la consapevolezza della strategia da mettere in atto per risolvere la problematica. Per quanto riguarda i disturbi fisici, invece, si consiglia di affiancare, la visita del medico specialista.